La formula, scoperta dal rinomato matematico espressionista Josè Bird, è la seguente: numero degli attentati attribuiti ad Al Qaeda dal 1979 ad oggi (q) moltiplicato per una costante di insabbiamento (k); il prodotto così ottenuto viene elevato al quadrato e a sua volta moltiplicato per un fattore chiamato emb, che esprime il grado di asservimento dei giornalisti di tutti i Megamedia occidentali e non. Dunque si ha: (qk)² · emb, entità che il nostro vecchio amico Juan de Mairena avrebbe forse descritto come «i miei occhi nello specchio, ciechi, che guardano gli occhi con i quali li vedo». In altre parole: uno strumento per misurare quanto siamo in grado di riflettere su noi stessi e sulle nostre miserie. L'entità (qk)² · emb viene a questo punto divisa per il numero delle torri abbattute l'11 settembre (tre, 3) e rimoltiplicata per il numero degli oggetti volanti, civili e militari, implicati nelle operazioni (?). Non essendoci dati attendibili né accordi certi su quest'ultimo numero, la comunità scientifica, dopo lunga discussione e alcuni regolamenti interni di conti, ha deciso di assumere un valore convenzionale, (c + v) – i, indicante la probabilità che quella mattina i controllori del traffico aereo fossero stati depistati da colleghi poco onesti e quindi indotti a prendere lucciole per lanterne. Orbene, abbiamo:
(qk)² · emb · [( c + v) – i]. 3
Fin qui la matematica. Come questa formula possa darci il risultato (19 ciclisti) non ce lo dice nessuna matematica, naturalmente. Ci vorrebbe qualche indovino o un oracolo che conosca i sentieri più recenti della fisica quantistica. Oppure qualcuno davvero illuminato che batta le vie della provvidenza o della teologia. Campiamo senza cavallo... Nell'attesa, ci accontentiamo serenamente di quanto rivelò ai comuni mortali il fisico che inventò il termine buco nero, John Archibald Wheeler: mai fare dei calcoli prima di conoscerne il risultato. Quindi, abbandonata la matematica dopo averla assunta tutta tuttavia, ci dirigiamo verso altri grandi depositi della conoscenza umana. Spot. Proprio gli artisti, infatti, sono persone particolarmente dotate o sensibili che immaginano prima (o dovrebbero farlo). Qualcuno di loro sa prima o vede prima, oppure così sembra, solo perché raccoglie fiori dal campo minato che contiene quello che è stato, che è e che sarà. Così, all'approssimarsi di un evento di straordinaria importanza, uno sfigato gruppo rap speranzosamente chiamatosi Out of collapse, scrisse una canzone in cui tra fischi e fiaschi folgorò il mondo con la scoperta del risultato della formula e del suo presunto ideatore. I 19 ciclisti compaiono dopo un accenno alla caduta libera di tre torri. Ora tutti sanno il perché. Ecco il testo integrale della canzone. Pardon, cantico.
Cantico del derivato
non è un vegetale non ti placa non è actimel non ti consuma non è un film d'azione ma perché corri qui da me? non riesco a capirli ma che c'è da capire ti portano via la casa la fornaia di Bangkok sogna la farina e vede svanire la pensione ma perché corri qui da me? è il derivato dal nulla che deriva da qualcos'altro sarà caduta libera una torre due tre tempi di caduta nel nulla activia essensis vitasnella danette danito danone dan'up e danacol il più furbo di tutti che immaginò 19 ciclisti e l'esperto scrive società civile S e C maiuscole tu non afferri la cartolarizzazione nemmeno la zia sinistra derivata come la mano destra dalla mousse di marmellata vedi il derivato alla finestra che sale bucando il cielo dalla tua minestra