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Referendum costituzionale? No, è la Costituzione del capitale. Un pamphlet a cura di Ireneo Corbacci

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Mentre sulla questione del referendum costituzionale del prossimo dicembre sui media dell’italregime imperversa uno spregevolissimo e depistante dibattito fra belve storiche e grandi commessi dell’establishment dominante,  esce in libreria, per i tipi di Zambon Editore, un pamphlet ideato e curato da un nostro giovane collaboratore, Ireneo Corbacci.

Grazie ad Alfredo, un suo amico che casualmente lo ha rinvenuto fra gli stand in rovina dell’Expo, il nostro Ireneo è venuto in possesso di un manoscritto che contiene un testo costituzionale ben più radicale ed esplicito rispetto a quello ridisegnato dal decreto Boschi: una versione dello stesso probabilmente destinata a circolare in cerchie ristrettissime fra i dominanti che da decenni stanno conducendo su vari fronti una guerra ibrida e manipolativa contro la società italiana.

Si tratta, come giustamente fa notare Corbacci, di una vera e propria Costituzione del capitale, di una legge fondamentale che certamente personaggi come Monti, Napolitano, D’Alema, Scalfari, Cacciari, Travaglio e simili (l’elenco potrebbe continuare per pagine…) in cuor loro sottoscriverebbero con entusiasmo più che sincero, anche se potrebbero magari ritenere opportuno imporre, in questa fase, il silenzio ai loro media e la non esposizione del testo alla pubblica opinione.

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Per l’avvio di un programma di ricerca collettiva

Connessioni intelligenti

Cominciano il 9 febbraio al Centro Costa i seminari di formazione organizzati, in forma conviviale, da una piccola comunità bolognese. In questa breve introduzione Emanuele Montagna spiega quali sono i loro intenti di lungo periodo e come si svolgeranno le attività.

 

 

 

 

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Proposta minima per una comunità di ricerca

Galileo studia

Presentiamo al lettore questo documento di Juan Alberto Guerrero Della Malta perché crediamo che sia importante in questi tempi confusi, dominati dalla strategia del caos dei dominanti. Vi si delinea infatti a chiare lettere un programma di ricerca del tutto incompatibile con i mille stereotipi che affollano lo spazio sociale e rendono impossibile anche solo immaginare, per non dire realizzare, una qualche fuoriuscita dalla società del capitale, in prospettiva perlomeno. Il testo si rivolge a tutti coloro che aspirano a pensare con mente differente e in modo originale il mondo in cui la nascita del capitale, a suo tempo, ci ha precipitati e nel quale ancora oggi ci dibattiamo, in attesa di liberarcene prima o poi.

 

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La natura occidentale del terrorismo

 

Mercenario battagliatripoli7

Una lettura alternativa dei fatti di Parigi, della vera natura dell’Isis e delle forze che agiscono dietro le quinte sia per loro scopi geopolitici globali, sia per trasformare le società europee e il loro quadro politico-istituzionale. Il terrorismo fabbricato dallo stesso Occidente come arma della sua politica estera e della sua politica interna, come arma insieme mediatica e militare delle sue strategie economiche internazionali.

 

 

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Le strategie dell’inganno e le sue metamorfosi

gramsci, meditate

È uscito sul Centro Studi Juan de Mairena un nuovo intervento di Franco Soldani sui recenti fatti di Parigi e il caso Charlie Hebdo. Un suo primo articolo era stato postato sul sito www.controinformazione.info del 21 gennaio scorso: Il vero volto dietro la maschera. La natura occidentale del terrorismo. Franco Soldani ritorna ora sull’argomento con un saggio più corposo, intitolato Le strategie dell’inganno e le sue metamorfosi.

Lo fa perché ancora oggi le interpretazioni correnti della cosiddetta “opposizione” politica alla logica del sistema (marxista, “di sinistra”, “antagonista”, ecc.) sia sono una fotocopia delle versioni dei governi occidentali (e non si oppongono dunque proprio a un bel niente), sia perché sono perciò una spiegazione che non spiega nulla, sia perché fuorviano soltanto l’ignaro loro lettore, sia perché in ultimo, per tutte queste ragioni, sono solo in alleanza attiva con i dominanti.

Sarebbe vano aspettarsi da queste letture contraddittorie della società, un ricalco delle veline distribuite, tramite i Megamedia, dalle classi dirigenti del capitale d’altra parte, una qualche spiegazione sensata sia di quello che è successo in Francia un mese fa, sia delle nuove strategie dell’inganno a danno delle moltitudini planetarie mandate ad effetto dal potere, sia ancor meno dell’attuale ordine del mondo e della effettiva natura dell’imperialismo odierno.

Proprio perché tanto non sanno niente di queste cose, quanto depistano soltanto chi li legge, questi soggetti e il variopinto arcipelago di cui fanno parte dovevano essere presi in esame in maniera accurata per poter essere smentiti e perché fosse possibile additarne l’indole reale. Precisamente ciò che Soldani ha cercato di fare, testi e prove alla mano, nel saggio pubblicato sul nostro Centro Studi. Va e vedi, se vuoi conoscere, diceva il poeta. Lasciamo perciò volentieri ai nostri lettori l’ultimo giudizio.

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